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Sistemi PPTD

Promeco è una società italiana specializzata nella progettazione e realizzazione di macchine e sistemi per il recycling di materie plastiche e il trattamento di rifiuti solidi urbani.

Nel 2008 Promeco è entrata in partnership con Enviro-Hub Holding, un gruppo industriale base quotato alla borsa di  Singapore, con attività diversificate in settori quali il recupero di metalli nobili e rame, metalli ferrosi e non, il recycling di materie plastiche e l’energia.
La partnership ha al suo centro l’impianto Plastic to diesel, in grado di trasformare le plastiche di scarto in idrocarburi liquidi.
La collaborazione tra le due aziende mirava ad integrare le loro capacità, ovvero quella di Promeco a progettare e costruire su scala industriale un impianto “plastic-to-diesel” per recuperare combustibili liquidi e gassosi da rifiuti in materie plastiche e gomme sintetiche, e quella di Enviro Hub Holding , attraverso la sua controllata Enviro Power, di costituire un network mondiale in grado di costruire nei prossimi 3 anni circa 50 centri in grado di trasformare circa 100 t/giorno di plastica in idrocarburi liquidi.
Dopo i primi anni necessari per la messa a punto del sistema, fino al 2011 sono stati costruiti 3 impianti plastic to diesel.
Il primo impianto, installato a Singapore, è in produzione da Marzo 2010 e tratta materiali plastici da rifiuti elettronici con capacità pari a 1500 kg/h di materiale in ingresso, mentre un secondo entrerà in produzione entro la  fine del 2011, sempre a Singapore. Il terzo impianto entrerà in produzione a febbraio 2012 in Italia.

Il processo

I principi su cui si basa il processo di termico e catalitico di trasformazione delle plastiche in combustibili sono noti da tempo. Ciò che ha rappresentato un’autentica novità è l’ingegnerizzazione del processo su scala industriale.
Il processo si svolge in continuo, e prevede le seguenti fasi:

  • I materiali da trattare sono immessi in un reattore per essere fusi a temperature di circa 350 °C;
  • Un catalizzatore realizzato ad hoc è aggiunto ad intervalli di tempo ben definiti, per iniziare un processo di depolimerizzazione;
  • Il catalizzatore determina il cracking dei polimeri di cui sono composte le plastiche e la conseguente produzione di tre sottoprodotti:
    • Idrocarburi liquidi, comparabili al combustibile per motori diesel
    • Gas incondensabili, di caratteristiche simili a quelle del GPL
    • Un residuo solido comparabile al carbon coke.
  • Il processo si svolge in continuo – una caratteristica che rende questa implementazione unica rispetto ad altre.

Resa del processo

La resa del processo dipende dalla qualità e dalle caratteristiche del materiale in ingresso.
In linea generale, ipotizzando un ingresso costituito per l’80% da scarti in materie plastiche (polimero) con un umidità relativa del 10% e materiali estranei per il restante 20%,  si può ottenere sino a un litro di combustibile per chilogrammo di plastiche trattate.

Nel caso dell’impianto di Singapore, per ogni tonnellata di plastiche trattata si ottengono 800 kg di olio combustibile, 100 kg di gas in condensabili e 100 kg di residui solidi.

Prodotti e sottoprodotti del processo

La qualità del processo rende immediatamente utilizzabili i suoi prodotti.
Nel caso specifico, l’olio combustibile è composto per il 40% da idrocarburi della serie C6 – C10, per il 40% da idrocarburi della serie C11 – C20 e per il 20% da idrocarburi della serie C20 – C29. Questa composizione lo rende utilizzabile per alimentare motori diesel opportunamente modificati per la generazione di energia elettrica.
Il potere calorifico inferiore di questo olio combustibile è tale per cui da un chilogrammo di plastiche si possono ottenere 4 kW di energia elettrica.

Allo stato attuale, l’impianto di Singapore potrebbe fornire olio combustibile per alimentare gruppi di generazione o cogenerazione per circa 5 MWh. Si è scelto invece di installare un gruppo da 1 MWh, e il combustibile in eccesso viene venduto come combustibile per motori diesel navali.

I gas incondensabili hanno caratteristiche equivalenti a quelle del GPL e vengono attualmente combusti tramite torcia, ma prossimamente verranno bruciati in una turbina a gas per ottenere altri 350 kWh di energia elettrica oppure in caldaia, per la produzione di energia termica.

Il residuo solido carbonioso, le cui caratteristiche lo rendono simile a un carbon coke di qualità media o medio-bassa,  viene invece vagliato e suddiviso in due frazioni.
La prima (circa il 50% in peso) è utilizzata come sostituto del carbon black.
La seconda è invece utilizzata come combustibile derivato da rifiuti da un cementificio nella vicina Malesia.

Dati riepilogativi
Capacità della linea (ingresso) 1500 kg/ora di rifiuti in materie plastiche/gomme sintetiche.
Composizione media conferita: 80% rifiuti polimerici valorizzabili, 20% altro
Rendimento del processo per il trattamento di 1 tonnellata di materiali in ingresso 800 kg idrocarburi liquidi +
100 kg gas incondensabili +
100 kg residuo solido (carbon coke)
Composizione dell’idrocarburo liquido 40% C6 – C10
40% C11 – C20
20% C20 – C29
Valore energetico idrocarburo liquido 1 litro può dare sino a 4 kWe
PCI: 10500 kcal
Energia elettrica prodotta dall’impianto 5 MWe max

Caratteristiche dell’impianto

  • Compatto, occupa una superficie relativamente ridotta (pari a 1000 mq per linea);
  • Processo produttivo senza alcun significativo impatto ambientale;
  • Operazioni in continuo a lotti, per una maggiore efficienza e produttività rispetto a processi analoghi “a batch”;
  • Fortemente automatizzato;
  • Conforme alle normative vigenti in tema di salute e sicurezza sul luogo di lavoro

Prospettive future

I risultati ottenuti con la realizzazione dei primi impianti ci permettono di posizionarci in una fase industriale e non più prototipale dell’impianto. Oggi le realtà di Singapore rappresentano un’autentica referenza, su scala industriale, per l’implementazione di un processo di cui si parla da molto tempo ma che non aveva ancora visto applicazioni su una scala autenticamente industriale.

Enviro Power ha in programma l’installazione in Asia Orientale di altri tre  centri in tempi brevi, mentre 5 lettere di intenti sono già state sottoscritte tra Enviro Power ed altri partner in  America del Sud e del Nord, per l’installazione di impianti plastic to diesel con la formula Enviro Hub Holding. Altri accordi sono già stati stipulati per ciò che concerne il territorio italiano ed altri sono in fase di trattativa.

Promeco, dal canto suo, sta continuando a perfezionare l’implementazione del processo in qualità di costruttore esclusivista dell’impianto.
Inoltre, in qualità di azienda Italiana che conosce il mercato europeo, Promeco è anche incaricata dell’ individuazione di partner europei che possano far parte del progetto plastic to diesel con la formula Enviro Hub Holding e per questo è alla ricerca di partner per la realizzazione di nuovi sistemi in Europa ed in Italia in particolare.

Formula di partnership Enviro Hub Holding

Ricerca partner

Enviro-Hub Holding ha in programma la realizzazione di numerosi impianti in varie parti del mondo, ed è alla ricerca di partner locali per la costruzione di joint-ventures.

Operatori, pubblici e privati, del settore del waste management e del plastic recycling – ma non solo - potranno trovare valide opportunità di business in una collaborazione con Enviro Power.
Ogni centro verrà dotato di tre linee plastic to diesel, aventi una capacità di trattamento di 1.500 kg/h ciascuna, per un totale quindi di 4.500 kg/h pari a circa 100 t/giorno ovvero 30.000 t/anno. L’investimento complessivo è fissato in USD 30 milioni e verrà totalmente finanziato da Enviro Hub Holding.

Promeco cerca in Italia e nel resto dell’Europa, partners in grado di :

  • Mettere a disposizione (affitto o acquisto) il sito per l’impianto
  • Gestire l’impianto dopo il commissioning
  • Seguire le procedure necessarie all’ottenimento delle autorizzazioni
  • Assicurare un flusso di rifiuti plastici per un lungo periodo
  • Partecipare finanziariamente al progetto con una quota scontata del 50%

Il partner ideale ha :

  • Il personale con esperienza nel riciclo dei rifiuti plastici
  • Una mentalità industriale per la gestione dell’impianto
  • Un esperienza consolidata nel settore dei rifiuti
  • Una conoscenza del mercato di riferimento

Enviro Hub Holding mette a disposizione del partner:

  • L’investimento necessario alla realizzazione dell’impianto da 100 t/giorno;
  • Il cash-flow necessario per l’avvio dell’attività;
  • Il know-how necessario al plastic to diesel;
  • La possibilità di acquistare il 5% della società ad un prezzo scontato del 50%;
  • La possibilità di acquistare un addizionale 15% della società a prezzo predefinito;
  • Il diritto di last call su impianti limitrofi.

Qualora interessati e se riteneste di possedere le caratteristiche richieste, vi preghiamo di inviarci le seguenti informazioni:

  • Dati identificativi (nome/denominazione, indirizzo, etc…);
  • Descrizione della vostra azienda;
  • Tipologia di rifiuti trattati;
  • Codice CER in autorizzazione;
  • Informazioni sul sito disponibile.
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